I templi di Paestum
A poco più di trenta chilometri a sud c’è Paestum con i suoi maestosi templi dorici, una delle città più belle della Magna Graecia, patrimonio mondiale UNESCO.
Goethe, commentando il suo Grand Tour in Italia diceva che “Paestum è l’ultima e, starei per dire, la più splendida immagine che porterò con me integra al Nord”. Winckelmann, che giunse a Paestum nel 1758, dinanzi alle meraviglie da lui "scoperte" non poté fare a meno di provare uno stupore profondo per ciò che troppo a lungo era rimasto sepolto da una coltre d'oblio.
Oltre all’area archeologica, dominata dai maestosi templi dorici, si possono visitare il Museo Archeologico, il Santuario del Granato, la Basilica paleocristiana e il Getsemani. Paestum è anche la porta del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano, anch’esso patrimonio UNESCO.
Quest’area, fonte di ispirazione di poeti e cantori, comprende 181.000 ettari di meraviglie: dall’azzurro del mare ai complessi montuosi, dai borghi gioiello ai sentieri impervi che conducono verso scenari mozzafiato in un contesto di straordinaria biodiversità. Tanti i luoghi di arte e cultura e le manifestazioni volte a tutelare e divulgare gli eccezionali prodotti locali e le antichissime tradizioni contadine.



