Il Parco dei Monti Picentini

Il Parco, che si estende per circa 64.000 ettari a cavallo fra le province di Salerno e Avellino, comprende un’area collinare, 7 chilometri di fascia costiera del Comune di Pontecagnano Faiano e una parte montuosa relativamente poco antropizzata: il Cervialto, il monte più alto con i suoi 1.809 metri di altezza, il Terminio, il Raiamagra e l’Accellica sono lo scrigno della più vasta distesa di boschi e del più ricco serbatoio di acqua potabile del sud Italia. La vegetazione è caratterizzata da una prevalente copertura di bosco ceduo misto alternato a castagneti da frutto. Fitti faggeti si trovano su tutte le elevazioni al di sopra dei 900 metri.

Molte le bellezze naturalistiche e culturali di quest’area: il Museo Nazionale dell’Agro Picentino e il Parco Archeologico di Pontecagnano Faiano, uno dei più bei musei archeologici della Campania, l’affascinante Borgo di Terravecchia a Giffoni Valle Piana, le Grotte di S. Michele Arcangelo ad Olevano, le Grotte dello Scalandrone e di Strazzatrippa ad Acerno, il borgo antico di Sieti (IX-XIV sec.) a Giffoni Sei Casali, l’Osservatorio Astronomico di Montecorvino Rovella e la stazione sciistica di Piano Laceno sul versante avellinese. Tra le manifestazioni spicca il Festival Internazionale del Cinema per Ragazzi di Giffoni Valle Piana.

Il Parco Regionale dei Monti Picentini